Ti è mai capitato di entrare in bagno convinto di farti una doccia “rigenerante” e invece essere accolto da un odore che ricorda la fogna? È una di quelle cose che ti rovinano l’umore in tre secondi, e la parte peggiore è che spesso sembra spuntare dal nulla. La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, si risolve in mezz’ora con un metodo semplice e molto concreto.
Perché la doccia puzza “di fogna” (anche se pulisci spesso)
Quell’odore non arriva magicamente dalle tubature “vecchie”, di solito nasce proprio nello scarico, dove si crea una patina invisibile ma tenace. Dentro si accumulano:
- capelli
- residui di sapone e shampoo
- cellule morte della pelle
- piccole quantità di sporco che scivolano via ogni giorno
Questo mix, in un ambiente caldo e umido, diventa il posto ideale per batteri e muffe, che producono composti maleodoranti. È un meccanismo molto vicino a ciò che studia la batteriologia, solo che qui lo noti con il naso, non al microscopio.
Il metodo più efficace, quello “da fare subito”
Se vuoi una soluzione che pulisca, smuova la patina e faccia tornare lo scarico a respirare, la combinazione migliore è bicarbonato + aceto bianco + acqua bollente. Funziona perché l’effervescenza aiuta a staccare lo sporco, e il risciacquo caldo porta via ciò che si è liberato.
Procedura passo passo (20-30 minuti)
Apri lo scarico
Rimuovi la griglia o il tappo. Con un guanto o con carta, togli a mano capelli e residui visibili. È la parte meno glamour, ma spesso è già metà del lavoro.Versa il bicarbonato
Metti mezza tazza, circa 5 cucchiai, direttamente nel foro.Aggiungi l’aceto bianco lentamente
Versa mezza tazza di aceto bianco, puoi arrivare fino a un bicchiere se l’odore è forte. La schiuma è normale, anzi è un buon segno.Lascia agire
Se puoi, copri lo scarico e aspetta 20-30 minuti. Nei casi ostinati, lascia lavorare tutta la notte.Chiudi con acqua bollente
Versa abbondante acqua bollente per portare via la sporcizia smossa e ripristinare il flusso.
Frequenza consigliata: ripeti 1-2 volte a settimana finché l’odore sparisce, poi passa alla manutenzione ogni 1-2 settimane.
Se lo scarico è lento, serve un “trattamento più corposo”
Quando, oltre alla puzza, noti che l’acqua fa fatica a scendere, è probabile che ci sia un inizio di tappo. In quel caso puoi provare questo metodo, più “pesante” e adatto a sciogliere accumuli:
- Mescola 200 g di bicarbonato e 200 g di sale
- Versa tutto nello scarico
- Aggiungi acqua bollente
- Lascia agire 1 ora
- Risciacqua con altra acqua calda
Se dopo due tentativi lo scarico resta lento, il problema potrebbe essere più in profondità e può valere la pena valutare un intervento tecnico, senza aspettare che la situazione peggiori.
Vuoi anche una sensazione di pulito e fresco?
A volte l’odore sparisce, ma rimane quel “sentore” che ti fa dubitare. In quel caso, un passaggio utile è:
- mescola aceto bianco e succo di limone in parti uguali
- versa nello scarico
- aspetta 30 minuti
- risciacqua con acqua calda
Non è magia, ma lascia un’impressione più pulita e leggera.
Manutenzione: il trucco è non dare tempo alla patina
Quando la doccia torna neutra, l’obiettivo diventa semplice: evitare che lo sporco si ricompatti.
- Installa un filtro acchiappa capelli e svuotalo spesso
- Una volta a settimana fai scorrere acqua calda e rimuovi i residui visibili
- Ogni 1-2 settimane, ripeti il mini ciclo con bicarbonato e acqua calda
Alla fine è come spazzolare i denti: non lo fai perché “sono già sporchi”, lo fai per non arrivare al punto in cui diventa un problema. E la doccia, quando non sa di fogna, torna davvero ad essere un posto dove respirare.




