C’è un momento, sul terrazzo, in cui capisci che il sole non è più “bello”: ti acceca, scalda le sedie, cuoce il tavolino. E quando finalmente arriva una nuvola, spesso porta con sé anche la pioggia. Io ci sono passata, e la domanda diventa pratica: come coprirlo senza spendere una fortuna e senza trasformare casa in un cantiere?
Qui sotto trovi tre soluzioni economiche fai da te che funzionano davvero, ognuna con un carattere diverso: una più “definitiva”, una naturale e stagionale, una super rapida e allegra.
Prima di iniziare: due scelte che ti fanno risparmiare (davvero)
Prima di comprare qualsiasi cosa, fai queste due verifiche. Ti evitano errori costosi.
- Definisci la zona da coprire, non “tutto il terrazzo”. Spesso basta proteggere area pranzo o angolo lettura (2×3 m cambiano la vita).
- Guarda vento e scolo dell’acqua: la copertura deve avere una pendenza minima e una buona tensione, altrimenti l’acqua ristagna e il vento fa danni.
Strumenti base utili:
- Trapano e punte
- Sega (anche manuale)
- Metro, livella, matita
- Fascette, corde, viti e tasselli adatti al supporto
1) Copertura in policarbonato: protezione continua e resistente
Se vuoi una soluzione che ripari sia dal sole sia dalla pioggia in modo costante, questa è la più “solida” tra le low cost. Il policarbonato è leggero, si taglia con facilità e, se montato bene, dura anni.
Idea semplice: struttura portante essenziale (legno o metallo, anche recuperato) + lastre con pendenza.
Cosa ti serve:
- Listelli o pali (legno recuperato, oppure tubi e giunti in PVC robusto)
- Lastre di policarbonato (meglio con protezione UV)
- Viti con rondelle, silicone neutro, profili o listelli ferma-lastra
Passi chiave:
- Crea una pendenza di circa 2–3 cm ogni metro, così la pioggia scorre.
- Fissa la struttura a parete o su pali ben ancorati (se non puoi forare, valuta basi pesanti e stabilizzate).
- Appoggia le lastre lasciando piccoli spazi tecnici per dilatazione e fissale con rondelle.
- Sigilla i punti critici per evitare infiltrazioni.
Perché funziona: ottieni una copertura modulare, puoi partire da una porzione e ampliarla, e soprattutto non devi correre a ritirare tutto al primo temporale.
2) Pergolato leggero con materiali naturali: ombra “viva” e sostenibile
Questa è la soluzione che rende subito l’ambiente più accogliente. Non serve un pergolato “da rivista”, basta una struttura leggera e una copertura naturale fatta con materiali facili da reperire.
Materiali intelligenti (anche di recupero):
- Pali in legno riciclato, canne di bambù o tubi PVC
- Grandi vasi o contenitori da zavorrare con ghiaia (oppure basi in cemento)
- Stuoie, incannucciate, rete ombreggiante, vimini, teli di juta o stoffe resistenti
Montaggio pratico:
- Metti i pali dentro vasi pesanti, aggiungi ghiaia e compatta (stabilità prima di tutto).
- Collega i pali con traverse (anche con staffe semplici).
- Fissa sopra la copertura con corde, fascette o legacci, creando una superficie continua.
Trucco che cambia tutto: fai un doppio strato (ad esempio stuoia + telo leggero sopra). Avrai più ombra e migliore tenuta alla pioggia leggera.
3) Vela ombreggiante in tessuto: la soluzione “in un pomeriggio”
Quando vuoi qualcosa di rapido, economico e bello da vedere, la vela è imbattibile. Con un telo robusto e quattro punti di fissaggio, trasformi il terrazzo senza stress.
Materiali:
- Tessuto resistente (cotone spesso, juta trattata, o tessuto tecnico idrorepellente)
- Toppe di rinforzo per gli angoli, filo resistente
- Corde o cavi in nylon, moschettoni o tenditori, ganci
Come farla stare bene (e asciutta):
- Taglia il telo in triangolo o trapezio (forme che si tendono meglio).
- Rinforza gli angoli con toppe, poi crea asole robuste o inserisci anelli.
- Monta i ganci su pareti, ringhiere o pali.
- Tendi la vela in modo deciso e, soprattutto, crea una leggera inclinazione: così l’acqua non fa “pancia”.
Perfetta per: zona pranzo, sdraio, angolo lettura. Se la togli in inverno, dura molto di più.
Mini guida alla scelta: quale fa per te?
- Vuoi riparo serio anche con pioggia: policarbonato
- Vuoi atmosfera naturale e soluzione stagionale: pergolato leggero
- Vuoi spendere poco e montare subito: vela ombreggiante
Qualunque strada scegli, la regola è una: stabilità e scolo. Se risolvi questi due punti, il terrazzo smette di essere “difficile” e torna a essere il posto in cui ti viene voglia di restare.




