Basta piccioni sul balcone il rimedio fai da te piu semplice di sempre

C’è un momento preciso in cui la pazienza finisce: apri la finestra per prendere un po’ d’aria e trovi l’ennesima “visita” sul pavimento, sul corrimano, magari vicino alle piante che curi da mesi. E lì ti chiedi, ma davvero devo convivere con i piccioni sul balcone? La buona notizia è che spesso basta un rimedio semplicissimo, più “furbo” che aggressivo, per far capire loro che hanno scelto il posto sbagliato.

Il rimedio fai da te più semplice, e perché funziona

Tra i metodi casalinghi più citati, quello che tende a dare risultati rapidi è l’azione combinata di odori sgraditi e punti d’atterraggio resi poco invitanti.

Il cuore del trucco è questo: i piccioni cercano abitudini, comfort e “sicurezza”. Se il tuo balcone smette di essere neutro, e diventa per loro un posto fastidioso, cambiano rotta.

Cosa ti serve

  • Olio essenziale di menta o olio essenziale di lavanda
  • Batuffoli di cotone
  • 2-3 vasetti piccoli (anche riciclati), meglio se con fori sul coperchio o sui lati
  • Piante aromatiche in vaso: menta (meglio in contenitore perché invasiva), rosmarino, basilico o lavanda

Come si fa, in 5 minuti netti

  1. Metti 6-10 gocce di olio essenziale su un batuffolo di cotone.
  2. Inserisci il cotone nel vasetto forato (così l’odore esce lentamente e dura di più).
  3. Posiziona i vasetti vicino ai punti di atterraggio: ringhiera, davanzale, angoli riparati.
  4. Aggiungi uno o due vasi di aromatiche nelle zone dove i piccioni si posano più spesso.
  5. Ripeti le gocce ogni 2-4 giorni (dipende dal caldo e dal vento).

Qui la cosa sorprendente è la costanza: non serve “bombardare” di profumo, serve mantenere un sottofondo stabile che renda quel punto poco piacevole.

Potenzia l’effetto con due alleati, senza complicarti la vita

I piccioni si abituano facilmente a un solo disturbo. Per questo, l’ideale è abbinare 2 o 3 metodi.

Dissuasori visivi a costo zero (o quasi)

Se hai in casa vecchi oggetti che riflettono la luce, sei già a metà strada:

  • Strisce di alluminio legate alla ringhiera
  • Vecchi CD appesi con un filo, così oscillano e fanno riflessi
  • Girandole da balcone che ruotano col vento

L’obiettivo è creare movimento e bagliori, due cose che disturbano il loro atterraggio “tranquillo”.

Spezie: piccole, ma spesso decisive

Un trucco semplice è usare un pizzico di spezie nei punti dove non rischi di sporcare tessuti o piante delicate:

  • pepe di Cayenna
  • cannella
  • peperoncino in polvere

Ne basta poco e va rinnovato dopo pioggia o pulizie.

La parte che molti saltano, e poi si chiedono perché tornano

Se un piccione ha già “marcato” il posto, tenderà a rientrare. Quindi sì, la pulizia regolare fa una differenza enorme.

Mini routine che cambia tutto

  • Rimuovi guano e residui appena possibile
  • Lava con detergente e poi disinfetta la superficie
  • Controlla angoli nascosti, dove potrebbero iniziare un nido

Sembra banale, ma è come togliere un invito già scritto.

Quando servono barriere semplici (senza trasformare il balcone in un cantiere)

Se il tuo balcone è un vero “aeroporto”, valuta soluzioni discrete:

  • fili tesi sui bordi più frequentati
  • spuntoni in plastica (non taglienti, solo d’appoggio scomodo)
  • reti protettive se l’accesso è costante e da più lati

Sono misure più “definitive”, utili quando odori e riflessi non bastano.

Attenzione a cosa evitare

Alcuni metodi sono citati spesso, ma vanno gestiti con prudenza:

  • naftalina, ha un odore forte e può essere inadatta in presenza di bambini o animali domestici
  • dissuasori a ultrasuoni, a volte perdono efficacia o non coprono bene gli spazi aperti

Meglio puntare su soluzioni che puoi controllare e rinnovare facilmente.

La soluzione, in pratica: la “combo” che funziona davvero

Se vuoi il pacchetto essenziale, quello che di solito dà il miglior rapporto fatica, risultato, è questo:

  1. Vasetti forati con olio di menta o lavanda
  2. Piante aromatiche vicino ai posatoi
  3. Un dissuasore visivo semplice (alluminio, CD o girandola)

È un approccio gentile, non fa male a nessuno, ma cambia completamente l’esperienza del balcone. E quando smetti di vedere piume e tracce ovunque, ti accorgi di una cosa: il tuo spazio torna a essere casa, non un punto di sosta per la Columba_livia.

Redazione Musica News

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